REPARTO PEGASO 2013!

Ciao, sono Cecilia, la caposquadriglia delle Pantere,  e vi volevo raccontare un po’ del nostro Reparto Pegaso, di quello che facciamo insieme.

Tanto per cominciare,noi ragazze siamo molto numerose e siamo suddivise in ben 9 squadriglie da sei/sette componenti : le Pantere, gli Aironi, i Falchi, i Gufi, i Pinguini, i Leoni, le Volpi, i Canguri e i Cigni.

Qualcuno ritiene svantaggioso essere così tante, perché è faticoso organizzare giochi o attività nelle quali siano coinvolte tutte, mentre altri la pensano contrariamente, ovvero che la nostra quantità ci permette di divertirci di più. Sinceramente sono del parere che sia vantaggioso perché si possono fare molte più cose e ci sono molte più idee rispetto ad un reparto meno numeroso, anche se personalmente non ricordo il nome di tutte quante, soprattutto delle ragazze del primo e secondo anno (ma questo non si deve sapere, è un dettaglio irrilevante).  Svolgiamo svariate attività, a volte organizzate anche da noi ragazze, dove ci divertiamo molto: giochi, costruzioni, scenette, cucina ed altro. Siamo tutte molto creative, e quando bisogna preparare un’attività riusciamo sempre a trovare un’idea sempre più originale di quella della volta precedente  (ci impieghiamo un po’ di tempo ma arriviamo sempre ad avere ciò che pensiamo o abbiamo progettato).

Ogni anno tutte le squadriglie devono compiere due imprese: si tratta di alcune attività decise dalla squadriglia, per riuscire a conquistare la specialità di squadriglia, come cucina, artigianato, giornalismo, internazionale e tante altre.

Oltre alle attività, facciamo anche diverse uscite, tra cui le più importanti sono il San Giorgio (che si svolge ogni anno l’ultima settimana d’Aprile e dura 2/3 giorni) e il campo (ogni anno nel periodo estivo solitamente l’ultima settimana di giugno e inizio Luglio e dura 9 giorni), nelle quali sono presenti con noi anche gli scout.

Le uscite (escluse il San Giorgio e il campo) durano solitamente due giorni e possono essere di squadriglia per un’impresa o semplicemente con lo scopo di unirci di più, oppure anche di reparto.  Il campo è l’uscita più divertente, in cui puoi mettere veramente alla prova le tue capacità, ma è anche quella in cui ti stanchi maggiormente, perché dura di più rispetto alle altre.

Questa è la mia descrizione, spero vi sia piaciuta e che sia stata chiara. Posso concludere dicendo che dopo cinque anni in reparto mi sono accorta di aver imparato tante cose, tra cui avere una mente più aperta, più creativa, riuscire a gestire e a progettare, inventare diverse cose contemporaneamente, riuscire anche a fare diverse cose manuali, ma soprattutto questa esperienza in reparto mi ha aiutato nel migliorare i rapporti con le altre persone e che per ottenere qualcosa di bello o che soddisfi le tue aspettative bisogna veramente lavorare duro.

 

Cecilia.